Interdizione dai pubblici uffici: “…L’interdizione (dai pubblici uffici) secondo il codice penale italiano priva il condannato al diritto di elettorato attivo e passivo; di ogni pubblico ufficio e di ogni incarico non obbligatorio di pubblico servizio; della qualità di tutore o di curatore; dei gradi e delle dignità accademiche, nonché della possibilità di esserne insignito…”
Dopo le sentanze di primo grado, i cui vennero condannati il comandante dell’epoca del Reparto mobile di Roma Vincenzo Canterini (4 anni), Michele Burgio (2,5 anni) e Pietro Troiani (3 anni), quest’ultimi per aver rispettivamente trasportato ed introdotto all’interno dell’edificio le due molotov, i vertici della Polizia sono stati condannati dai giudici della Terza sezione della Corte d’Appello “a pene tra 3 anni e 8 mesi e i 4 anni, unitamente all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni” per i fatti avvenuti nella Scuola Diaz durate il G8 del 2001.












