Politica


14
giu 10

Amore, ma quanto mi costi?

Quanto ci costano le amministrazioni pubbliche? molto, tanto, troppo. I loro indebebitamento, che andrà ovviamente sanato in gran parte con le nostre tasse, è di circa 1812 miliardi di euro (52 miliardi in più rispetto al 2009), ed il loro fabbisogno continua a crescere, mese dopo mese (quasi 50 miliardi di euro solo ad Aprile), anno dopo anno. Leggo male i dati, forse. O forse no. E meno male che fino a ieri in Italia non c’era la crisi o era gestibile.

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9
giu 10

Chi va con lo zoppo…

Art. 41 – L’iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali. Leggi tutto →


9
giu 10

Questione di fiducia [AGGIORNATO (purtroppo)]

28 maggio 2010 – Ansa.it
“Al momento non vi è alcuna valutazione che ci sarà la fiducia sul ddl intercettazioni” – On. Ignazio La Russa.

09 giugno 2010 – Ansa.it
Il Ministro per i Rapporti col Parlamento Elio Vito annuncia la fiducia sul ddl intercettazioni.

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30
mag 10

Un italiano all’estero

"Uribe, rampollo di una ricca famiglia di latifondisti, non era certo approdato alla politica per culo, ma per ossessione. Fin da giovane il potere e la ricchezza erano stati i suoi principali obiettivi. Per un italiano non dev’essere difficile immaginarsi un tipo come lui. È un nanerottolo autoritario che nasconde il suo dispotismo dietro un sorriso inquietante, fa battute di pessimo gusto, detesta l’arte, si comporta da seduttore e fa la guerra ai giudici perché sogna un mondo in cui leggi e decreti sono fatti su misura."

Efraim Medina Reyes, scrittore colombiano, scrivendo su Internazionale (n. 848, pag. 39) di Uribe Mockus e delle elezioni presidenziali in Colombia.

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26
mag 10

Legambiente commenta il ddl sulle intercettazioni

“I grandi scandali ambientali, dal cemento impoverito, alle navi dei veleni e altri traffici di rifiuti, sono stati svelati da intercettazioni telefoniche. Depotenziare questo strumento d’indagine significa fare un immenso regalo alle ecomafie” questo il commento di Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente e responsabile dell’Osservatorio Ambiente e Legalità, all’ormai famigerato ddl 1611 sulle intercettazioni, meglio noto come sulle che si appresta ad essere discusso Senato il 31 maggio.

Secondo l’associazione ambientalista, se il ddl dovesse passare così com’è stato presentato dialoghi come “Basta essere furbi, aspettare delle giornate di mare giusto, e chi vuoi che se ne accorga? – E il mare? – Ma sai quanto ce ne fottiamo del mare? Pensa ai soldi, che con quelli il mare andiamo a trovarcelo da un’altra parte” (intercettazione tra due boss in merito a rifiuti tossici da scaricare in mare) o frasi del tipo “Metti meno cemento e più sabbia” (intercettazione tra il boss del reggino Salvo Corsaro ed il suo compare Terenzo D’Aguì sulla costruzione della scuola pubblica Euclide di Bova Marina) non saranno più ascoltati e di conseguenza, molto probabilmente, rimarranno impuniti.

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