Secondo l’ISTAT è aumentata del 6,4% (anche se rimane pressocché invariata rispetto al mese precedente (-0,1%) e alcuni già vedono la luce dopo il buio della crisi. Secondo l’Eurostat, però, nel 2009 i lavoratori del comparto agricolo del nostro Paese erano 1 milione e 164 mila, il 15,9% in meno rispetto al 2000.
Settore trainante per l’economia del Belpaese per molti decenni se non secoli, l’Agricoltura italiana, che per forza lavoro è ancora la terza dietro Polonia (2 milioni 214 mila lavoratori) e Romania (2 milioni e 148 mila lavoratori ) oggi è sempre più trascurata ed abbandonata a sé stessa lasciando così spazio ad un import sfrenato nonché ingiustificato di prodotti cinesi ed allo sfruttamento di manodopera (extra)comunitaria a basso costo (basso è un eufemismo visto che spesso i lavoratori a nero sono spesso senza permesso di soggiorno e, se sono fortunati, guadagnano 20€ per un’intera giornata di lavoro).












