21 maggio – popolodellalibertà.it
“L’Europa deve ringraziare Berlusconi, proprio così (e in diverse occasioni lo ha già fatto per bocca dei suoi leader, da Sarkozy a Barroso). Lo deve ringraziare (e deve ringraziare il ministro dell’Economia, Tremonti), perché l’Italia, pur avendo ereditato dai passati governi di centro-sinistra un debito pubblico altissimo e un’allegria della spesa pubblica devastante in tempi di crisi come questo, ha saputo reggere con sangue freddo e competenza il timone della politica economica e finanziaria. Ma lo deve ringraziare anche perché ogni volta che si è presentata una crisi, dalla prima apparizione delle turbolenze finanziarie sino al fallimento dell’azienda-Grecia, l’Italia di Berlusconi ha saputo indicare la strada da subito, anche in contrasto con partner poco attenti o poco determinati, e in seguito ha saputo agire con abilità diplomatica per catalizzare l’accordo tra tutti i leader europei sulle misure da prendere…”
13 maggio – Monica Setta al “Fatto del Giorno” (via nonleggerloblog)
10 maggio – Comunicato di Palazzo Chigi
“Un impulso fondamentale allo sblocco dei serrati negoziati sul piano di salvataggio dell’euro ieri all’Ecofin – si legge nel comunicato – l’ha dato il Presidente Berlusconi quando, poco prima dell’1 di notte, ha chiamato al telefono il Cancelliere Merkel. Fino a quel momento le trattative a Bruxelles si stavano arenando sulle diverse proposte presentate che non riuscivano a raccogliere il necessario consenso”.
L’importante (per loro) è crederci. Ma (per noi) anche no.
PS: qualcuno (oltre sconfini.eu) può far presente al Wall Street Journal, alla BBC, all’El Pais e a Le Figaro che hanno colpevolmente dimenticato di assegnare il merito della risoluzione dei trattati al nostro Premier?
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