29
apr 10

Facebook forse hackato il 6 aprile 2010

È da un po’ di tempo ormai che comincio a non sopportare più Facebook. Un po’ perché mi annoia abbastanza (metti le foto, togli le foto, invita l’amico, accetta l’amicizia etc…) un po’ perché trovo sia una strumento di violazione della privacy molto pericoloso (stendere un profilo completo di un utente non è un’attività accessibile solo a spie della CIA).

È pur vero che il portale ha attivato innumerevoli strumenti per arginare questi problemi ma, pare, che tutti le misure di sicurezza attivate non abbiano impedito ad alcuni cracker (sulla differenza tra hacker e cracker ci dilungheremo un’altra volta) di accedere, attraverso una sql injection, al database del più grande social network di internet.

Il gruppo di hacker che si fa chiamare Inj3ct0r avrebbe avuto accesso alle informazioni sensibili (password, foto, accessi bancari) di milioni di utenti già dal 6 aprile di quest’anno.

È curioso come una notizia di importanza considerevole, che sicuramente non avrà fatto dormire Zuckerberg, sia stata totalmente ignorata dai quegli stessi media che invece hanno riportato quella che, secondo la mia personalissima opinione, poteva essere tranquillamente una ovvero la notizia dello stretto legame tra Facebook e sifilide in GB.

- fonte: Geekplace | via ZioBudda -

Tag: , , , , , , ,

1 commento

Commenta

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes